Sezione Didattica

L'arkitivioLa sezione didattica costituisce il vanto dell’Istituto, nata con l’intento di avvicinare gli studenti alle fonti documentarie e a una maggiore conoscenza della storia locale.  

Diversi gli itinerari storici progettati mediante l’uso del documento, sia su temi generali sia su specifici argomenti individuati tenendo conto del grado d’istruzione degli studenti destinatari. Dal 2001 l’Istituto tarantino ha avviato un "laboratorio di ricerca storico-didattica", uno spazio nel quale i giovani studenti vengono coinvolti in una situazione che supera la modalità dell’insegnamento trasmissivo di conoscenze, privilegiando un percorso di educazione alla ricerca come metodo di conoscenza della realtà mediante l’uso diretto della fonte documentaria messa a loro disposizione per essere letta, interpretata, analizzata e valutata.

"Esposti ed orfani. Breve storia dei rifiutati", "Leggere scrivere e far di conto", "Et havendo trattato di matrimonio", "Acquasale. Appunti di fame quotidiana: l’alimentazione degli abitanti di Taranto tra Settecento e Ottocento", "Dalla Giudecca al Ghetto. Disposizioni antisemite a Taranto dal XIII al XX secolo",  sono alcuni esempi di laboratori effettuati.Dalla Giudecca al Ghetto

Oltre preziosi quaderni didattici e CD multimediali,  da alcuni laboratori sono scaturiti, inoltre, interessanti ulteriori lavori curati dalle scuole, come ad esempio i gradevoli volumi "Tutto cominciò con uno…stizzo" e "Una piccillata di pane", prodotti dalla Scuola Media De Carolis di Taranto in collaborazione con la sezione didattica dell’Archivio di Stato.

Ad inizio anno scolastico a dirigenti e docenti di materie storico-letterarie della scuola elementare e secondaria di I e II grado vengono illustrati aspetti diversi dell’attività didattica del laboratorio e proposti nuovi itinerari per offrire agli insegnanti l’opportunità di utilizzare le fonti documentarie come risorsa idonea ad integrare ed arricchire la normale attività didattica.

Gli incontri didattici si articolano secondo percorsi diversi che tengono conto delle esigenze e degli interessi delle classi e vengono così articolati:


Visite guidate alla conoscenza dell’Archivio
L’incontro vuole favorire la conoscenza dell’Istituto, dei suoi compiti e finalità attraverso il contatto diretto con la documentazione conservata. Si chiarisce il concetto di fonte scritta e si introduce al percorso che dal documento porta all’archivio. Ogni alunno ha a disposizione un fac-simile di documento ed è stimolato ad interpretarlo e a riflettere sul lavoro dello storico di professione che esamina documenti diversi, ma soprattutto seleziona, interroga ed interpreta i materiali acquisiti, valuta le informazioni in essi contenute, formula ipotesi e ne verifica la validità. L’incontro si conclude con la visita dei locali di deposito nei quali sono conservati i documenti.


Incontri con approfondimento
Su richiesta degli insegnanti è possibile concordare percorsi tematici su particolari argomenti oggetto di studio curricolare. Entrambi i suddetti incontri sono propedeutici al lavoro laboratoriale.


Laboratori didattici di sperimentazione della ricerca storica
I laboratori sono realizzati nel corso dell’intero anno scolastico e a conclusione del lavoro le classi producono testi a stampa CD multimediali.

 
Per gli insegnanti
L’attività didattica dell’istituto è rivolta anche ai docenti per i quali vengono organizzati seminari di formazione sull’uso dei documenti storici a fini didattici, sulla metodologia laboratoriale e di aggiornamento sulla storia locale (supporto per ricerche storiche, lezioni di archivistica, paleografia, codicologia, approfondimento su particolari fondi, ecc.).


Per ulteriori Informazioni rivolgersi al responsabile del settore

Direttore: Lucia D'Ippolito 
e-mail:  lucia.dippolito@beniculturali.it